Pianificatore del pane, a ritroso

Pianifica a ritroso dal momento in cui vuoi tagliare il pane. Scrivi i tempi della tua ricetta; il programma tiene conto del raffreddamento, della prima lievitazione e del preriscaldamento.

Quando deve essere pronto il pane?

Esempio: un pane da tagliare domani alle 18:00, con i tempi qui sotto. Cambia l’ora e i tempi per la tua giornata.

Gli orari sono quelli del tuo fuso orario, senza conversioni. Se il programma cade a cavallo di un cambio dell’ora, controlla tu gli orari.

Parti da un programma tipico

I programmi tipici compilano i tempi qui sotto con valori di partenza comuni; adattali alla tua ricetta e alla tua cucina.

I tempi della tua ricetta, in minuti

I valori di partenza sono un esempio da cambiare, non un consiglio sulla lievitazione né sulla sicurezza alimentare. Sostituiscili con quelli della tua ricetta e con quello che osservi.

Il preriscaldamento si fa durante la seconda lievitazione. Segui le indicazioni del forno e della pentola; preriscalda una pentola vuota solo se il produttore lo consente.

Programma di esempio

Inizio alle 04:15

04:15 → 18:00.
  • Rinfresco del lievito madre: 240 min
  • Impasto e riposo prima della puntata: 30 min
  • Prima lievitazione (puntata), con le pieghe: 240 min
  • Preformatura, riposo e formatura: 30 min
  • Seconda lievitazione (appretto) o riposo in frigo: 120 min
  • Cottura: 45 min
  • Raffreddamento prima di tagliare: 120 min

Pane pronto da tagliare: 18:00. Durata prevista: 13 h 45 min.

  1. Rinfresco del lievito madre04:15 → 08:15240 minuti
  2. Impasto e riposo prima della puntata08:15 → 08:4530 minuti
  3. Prima lievitazione (puntata), con le pieghe08:45 → 12:45240 minuti
  4. Preformatura, riposo e formatura12:45 → 13:1530 minuti
  5. Seconda lievitazione (appretto) o riposo in frigo13:15 → 15:15120 minuti
  6. Cottura15:15 → 16:0045 minuti
  7. Raffreddamento prima di tagliare16:00 → 18:00120 minuti

Inizia a preriscaldare: 14:30. Il preriscaldamento si fa insieme al resto e non aggiunge tempo di lievitazione.

I tempi della ricetta sono stime. Controlla che l’impasto sia pronto, e non accorciare né la cottura né il raffreddamento per rispettare l’orario.

A decidere è l’impasto

Questo programma è un calcolo di orari, non una previsione della lievitazione. King Arthur, nelle sue guide, distingue la prima lievitazione dalla seconda e segue l’impasto più che un orologio fisso. Fidati del volume e dell’elasticità che descrive la tua ricetta. Un impasto più freddo o un lievito madre debole possono richiedere più tempo; anticipare i passaggi solo per rispettare l’orario dà presto un pane compatto. Come cambia ogni lievitazione con un impasto più caldo o più freddo lo trovi nella tabella dei tempi di lievitazione.

«Impasto e riposo» è il tempo che passa prima che la tua ricetta cominci a contare la prima lievitazione. La prima lievitazione comprende le pieghe e le pause che la tua ricetta vi include. Se la tua ricetta conta la prima lievitazione dall’inizio dell’impasto, aggiungi quel tempo alla prima lievitazione e metti a zero il passaggio precedente. La seconda lievitazione comprende un riposo in frigo solo se la tua ricetta lo prevede.

Che cosa annotare a ogni passaggio

  1. Prima di impastare: il lievito madre è al punto che chiede la ricetta?
  2. Durante la prima lievitazione: annota la temperatura dell’impasto, quanto è cresciuto a vista e come si sostiene.
  3. Prima di infornare: valuta la seconda lievitazione e controlla che il forno sia caldo.
  4. Prima di tagliare: lascia raffreddare del tutto il pane; l’umidità e la mollica continuano a cambiare dopo la cottura.

Se un passaggio dura di più, cambia la sua durata e ricalcola. Non accorciare né la cottura né il raffreddamento per arrivare all’ora prevista.

Preparare la prossima infornata

Calcola il lievito madre con il calcolatore per il rinfresco del lievito madre e la temperatura dell’acqua con il calcolatore della temperatura dell’acqua.